Stanchezza e cambio di stagione: perché in autunno ci sentiamo più stanchi?
Stanchezza e cambio di stagione: perché in autunno ci sentiamo più stanchi?
Con la fine dell’estate e l’arrivo dell’autunno può capitare di sentirsi più stanchi, assonnati e meno concentrati del solito.
Il ritorno alla normale routine dopo le vacanze, la progressiva riduzione delle ore di luce e i cambiamenti nelle abitudini quotidiane possono rendere settembre e ottobre mesi particolarmente impegnativi.
Ma quando la stanchezza può essere collegata semplicemente al cambio di stagione e quando, invece, merita maggiore attenzione?
Perché il cambio di stagione può influenzare energia e sonno?
La luce rappresenta uno dei principali segnali utilizzati dall’organismo per regolare il ritmo circadiano, cioè il sistema che contribuisce a scandire il ciclo sonno-veglia.
In autunno le giornate diventano progressivamente più corte e cambiano gli orari di esposizione alla luce naturale.
Contemporaneamente, per molte persone settembre significa anche ritorno a scuola, al lavoro, agli impegni familiari e a ritmi più regolari dopo l’estate.
La combinazione di questi elementi può contribuire alla sensazione di avere meno energia.
Cosa fare contro la stanchezza autunnale?
Prima di pensare agli integratori è utile partire dalle abitudini quotidiane.
Dormire regolarmente
Cercare di andare a letto e svegliarsi a orari abbastanza regolari aiuta a mantenere una corretta routine del sonno.
Anche durante il fine settimana è preferibile evitare, quando possibile, variazioni eccessive degli orari.
Approfittare della luce naturale
Trascorrere del tempo all’aperto durante il giorno permette di esporsi alla luce naturale e rappresenta anche un’occasione per muoversi.
Una passeggiata quotidiana può essere una semplice abitudine da mantenere anche quando le temperature iniziano a diminuire.
Fare attività fisica
Quando ci si sente stanchi può sembrare naturale ridurre l’attività fisica. Un movimento regolare e adeguato alle proprie condizioni contribuisce invece al benessere generale.
Non è necessario praticare necessariamente sport intenso: anche camminare regolarmente rappresenta un’attività utile.
Curare l’alimentazione
Saltare frequentemente i pasti o seguire un’alimentazione poco varia può influire sul benessere generale.
Frutta, verdura, cereali, fonti proteiche e grassi di buona qualità dovrebbero essere inseriti all’interno di una dieta equilibrata e adatta alle esigenze individuali.
È inoltre importante mantenere una corretta idratazione anche quando, con il diminuire delle temperature, si avverte meno lo stimolo della sete.
Magnesio contro la stanchezza: quando può essere utile?
Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e al normale metabolismo energetico.
Questo non significa però che qualsiasi sensazione di stanchezza sia automaticamente dovuta a una carenza di magnesio.
Gli integratori possono essere utili in determinate circostanze, ma dovrebbero essere scelti considerando alimentazione, stile di vita ed eventuali condizioni individuali.
E le vitamine del gruppo B?
Anche diverse vitamine del gruppo B partecipano ai normali processi metabolici dell’organismo e alcune contribuiscono al normale metabolismo energetico.
Come per gli altri micronutrienti, però, “più” non significa necessariamente “meglio”.
Prima di assumere contemporaneamente diversi integratori è utile controllarne la composizione ed evitare inutili sovrapposizioni.
Ferro basso e stanchezza
La stanchezza persistente può avere numerose cause e una di queste può essere una condizione di carenza di ferro.
Non è però consigliabile assumere autonomamente integratori di ferro semplicemente perché ci si sente stanchi.
Quando esiste il sospetto di una carenza, è opportuno parlarne con il medico, che può eventualmente richiedere gli esami necessari.
Quando la stanchezza non va sottovalutata?
Se la sensazione di affaticamento è lieve e compare in coincidenza con un periodo particolarmente intenso, può essere sufficiente correggere alcune abitudini e osservare l’andamento dei sintomi.
È invece consigliabile rivolgersi al medico quando la stanchezza è intensa, persiste nel tempo, compare senza una spiegazione evidente oppure è associata ad altri sintomi, come difficoltà respiratoria, palpitazioni, perdita di peso non intenzionale, febbre o altri disturbi significativi.
Integratori per stanchezza e cambio di stagione: come scegliere?
In farmacia sono disponibili numerose formulazioni contenenti magnesio, potassio, vitamine del gruppo B, vitamina C, minerali e altri nutrienti.
La presenza di molti ingredienti, tuttavia, non rende automaticamente un prodotto migliore.
Prima di scegliere è utile capire quale sia l’esigenza reale, verificare eventuali farmaci già assunti e valutare se l’integrazione sia effettivamente necessaria.
Chiedi consiglio in farmacia
La stanchezza può avere cause molto diverse. Per questo motivo è importante non limitarsi alla scelta dell’integratore più pubblicizzato.
Presso Farmacia Monaco a Piove di Sacco e Vigorovea puoi chiedere consiglio al farmacista per orientarti nella scelta di vitamine, minerali e integratori e capire quando sia invece opportuno approfondire il problema con il proprio medico.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.
